Accesso università
 
 

Esami di accesso all'Università
Per quel che riguarda il particolare tipo di orientamento universitario che si realizza con l’esame di accesso alle singole Facoltà, LB ha messo a punto un modello basato sui “prerequisiti minimi” che ha dimostrato buona validità rispetto ad altri (cfr Boncori, 1995; Boncori e Boncori, 2002).
L'intervento minimo è costituito da:

  • raccolta di informazioni sui prerequisiti culturali minimi ritenuti prioritari dai docenti dei principali settori disciplinari della Facoltà
  • creazione di item appropriati a valutare il livello di presenza dei prerequisiti
  • verifica con una commissione di docenti della validità di contenuto della bozza di test
  • predisposizione delle griglie di correzione
  • individuazione con i docenti del modello psicometrico appropriato alle esigenze della Facoltà
  • predisposizione dell'algoritmo adatto alla restituzioni di punteggi congruenti con i criteri della Facoltà.

All'intervento di cui sopra possono essere aggiunti:

  • un questionario motivazionale, che in base a studi precedenti migliora la validità predittiva dell'esame di accesso (cfr. Boncori, 1997)
  • gestione dell'intero intervento di esame, dalla somministrazione allo scoring e alla pubblicazione dei risultati.

Anche per la verifica dell’esame di orientamento-accesso universitario sono state compiute ricerche di follow up con un’intervista strutturata che utilizza anche, con una particolare codifica, la tecnica dell’incidente critico ideata da J. Flanagan in applicazioni lavorative e su cui sono state in parte compiute e in parte sono in corso verifiche di validità (Boncori e Boncori, 2002; Boncori et alii, 2007).